![]() |
![]() |
||||||||||
![]() |
Il Centro di Esperienze | ||||||||||
| Che cos'è la complessità? Che cosa si intende con il termine "Ambiente"? Cosa hanno a che fare le capacità dinamiche e la partecipazione con l'ambiente? In definitiva, dunque, che cos'è l'Educazione Ambientale? L'Équipe del Centro di Esperienze Educative Fontemassi, ormai da anni progetta, struttura e realizza percorsi di Educazione Ambientale. Per comprendere con esattezza cosa debba intendersi, dal nostro punto di vista, con tale termine occorre fare alcune considerazioni. In particolare: - L' "Ambiente" non coincide sempre e solo con il "territorio", vale a dire con i luoghi fisici dove si svolge l'esistenza, ma va inteso come l'insieme di relazioni che circonda l'individuo. Ambiente diventa così l'intero contesto di vita dell'uomo: ambiente sociale e ambiente naturale, storia, cultura, tradizioni e innovazioni. - La realtà che ci circonda si diversifica, almeno in parte, in relazione agli strumenti utilizzati per analizzarla. Di fronte ai molteplici piani che la caratterizzano esistono di conseguenza numerose chiavi di lettura. Gli straordinari progressi in ambito tecnico-scientifico hanno creato una sorta di cecità nei confronti di altri approcci alla realtà. Modalità, queste ultime, che tengono conto di dati meno misurabili e controllabili, di conseguenza più incerte, ma non per questo, meno reali. Da qui l'opportunità di confrontarsi con la cultura della complessità, che, partendo dai problemi ambientali, propone di reintegrare nell'analisi della realtà anche quel tipo di dati. - Di fronte al tramontare della visione di un mondo perfettamente controllabile e conoscibile non è più il caso di propugnare certezze ferree. Occorre pensare che l'imprevedibile è sempre dietro l'angolo, ammettere che l'errore è, per così dire, consustanziale alla nostra natura e assumere di conseguenza un atteggiamento di monitoraggio costante. - Il disastro atomico di Chernobyl e, a distanza di venti anni, l'attentato alle Torri Gemelle hanno fatto capire a tutti che i problemi ambientali, sociali e culturali, anche quelli che sembrano più lontani, non sono problemi di "qualcun altro", ma necessariamente problemi di tutti; proprio in quanto tali non è bene delegarne la soluzione. Da qui la necessità di stimolare la partecipazione, l'attitudine a lavorare in gruppo, il coinvolgimento e la volontà di affrontare e risolvere i conflitti, in prima persona. |
|||||||||||
HOME |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||